ABAGAR
Archivio Cattolico Bulgaro di Sofia
Bollettino Informativo

Numero 116            5 Luglio 2010

 Indirizzo: Archim. Prof. Giorgio Eldarov,
24, Stefan Karadzha Street
Sofia 1000 (Bulgaria)
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UNA STORIA DI VAMPIRI
Da quando la romanziera americana dal cognome bulgaro Elizabeth Kostova nel suo bestseller "The Historian" (2005) rese popolare anche in Bulgaria la figura del conte Wlad Tepes, alias Dracula, dandogli una cittadinanza bulgara, l'appellativo "vampiro" sembra accettabile anche nel piu` alto consesso della nazione. Di tale titolo nel dibattito parlamentare del 2 luglio il deputato della maggioranza governativa Plamen Tsekov ha voluto qualificare la collega dell'opposizione Maya Manoloba. La quale pero` non ha gradito il complimento e minaccia di riferire il caso all commissione etica del parlamento bulgaro.

LA SITUAZIONE POLITICA
Nella ricorrenza del primo anniversario dalle elezioni politiche del 4 luglio 2009 il premier ha dato un cinque al suo governo, che nel sistema scolastico bulgaro significa "molto bene". Se poi riuscira' a mettersi d'accordo con il premier russo Vladimir Putin sulla nuova politica energetica della Bulgaria, allora la valutazione potrebbe essere un sei secco, il voto piu` alto nelle scuole bulgare. Pregato a sua volta di dare una sua valutazione sul governo, il capo dello stato, il socialista Georgi Parvanov, che altrimenti ama criticare ministri e leggi dellla maggioranza, si e` rifiutato di esprimersi sul profitto annuale del governo, con il motivo che cio` non era nelle sue competenze.

In una sua dichiarazione del 2 luglio il ministro degli interni Tsvetan Tsvetanov ha assicurato l'opinione pubblica del paese che i 189 caporioni del mondo crimeinale bulgaro sono stati tutti individuati e localizzati e sono sotto costante sorveglianza della polizia e della procuratura. Questo spiegherebbe, ad esempio, che i sequestri di persona sono semplicemente scomparsi nel paese da quando e' al govern il movimento GERB del premier Boyko Borissov.

Si allarga il debattito sulla politica energetica del paese. Considerata troppo legata alle forniture russe, il premier aveva prospettato una revisione sostanziale dei progetti legati alla Fedrazione Russa. In una dichiarazione del 2 luglio il medesimo assicurava pero` che e` in corso una riconsiderazione degli accordi con il potente protettore di una volta, ma che la posizione nazionasle in proposito sara` chiarita solo nel corso del 2011.

L'attenzione dei politici e` gia` volta alle elezioni presidenziali dell'ottobre 2011. I governativi sembrano inclini a presentare la candidatura dell'attuale ministro degli interni e presidente del partito di governo GERB, Tsvetan Tsvetanov. Il maggior partito di opposixione potrebbe contrapportgli il candidate socialista alle elezioni municipali della capitale, Georgi Kadiev.

La pretesa di perfetta sintonia tra il premier bulgaro e Silviom Berlusconi ha avuto un comico sviluppo durante la breve pausa del cavaliere nella capitale bulgara a meta` giugno quando ha pubblicamente sgaffato il nome del premier, chiamandolo invece di Boyko – Boris, suscitando l`imbarazzo del tradittor e l'allegria dei i presenti. Una gaffe analoga era occorsa all'udienza in Vatican oil 22 maggio scorso, quando il medesimo era stato definito da un'agenzia vaticana come premier della Macedonia.

LE CHIESE
L'incresciosa situazione nella diocesi Centro ed Est Europea della Chiesa Ortodossa Bulgara e' stata risolta nei momenti conclusive dell'assemblea estiva del Santo Sinodo a meta` giugno: il metropolita Simeon, allontanato e sospeso nei mesi precedenti, tra l`altro per aver tentato di sottrarsi alla giurisdizione della Chiesa Ortodossa Bulgara, e` stato reintegrate nel propio ufficio, ricevendo pero` un vicario scomodo, il vescovo titolare di Costanza, Antoniy, noto per lo zelo ultraortodosso, proprio come temevano molti tra i fedeli dell'ampia diocesi europea, obbligati a convivere con concittadini europei di altre confessioni e nella maggioranza dei casi anche a usare strutture cattoliche o evangeliche per i propri servizi religiosi.

Come dichiarato dal ministro senza portafoglio per i problemi delle confessioni religiose in Bulgaria, il governo accetta la sentenza del tribunale di Strasburgo di assumersi la responsabilita` nella repressione operata contro il cosiddetto Sinodo alternative del metropolita Inokentiy nel suo conflitto col Sinodo del patriarca Maxim, avvenuta nell'estate del 2004 con largo spiegamento di forze della polizia. Esiste pero` incertezza sull`ammontare delle somme dovute per I Danni ricevuti ed i diritti violati, che variano da alcune decine di migliaia di euro a oltre 600 000 000.

Con risoluzione del 23 giugno il Santo Sinodo in seduta plenaria ha deciso di accogliere nella comunione gli aderenti allo scisma dei vecchiocalendasristi, separatisi dalla sua comunione in seguito all'accettazione del calendario gregoriano nel 1968. Ai pentiti al momento del rientro sara' imposta l'unzione col sacro crisma.

ABAGAR
Dall'ulimo Bollettino Informativo num. 115 del 24 maggio scorso fino ad oggi sono usciti due numeri del nostro giornale Abagar, il 5 ed il 6 di quest'anno,. Nel primo e` riportato per intero il breve discorso che il Santo Padre ha pronunciato davanti ad una delegazione bulgara, ricevuta il 22 maggio scorso. Segue un bilancio della missione decennale di Roncalli in Bulgaria (1925-1934), con un tentativo di risposta alla domanda: che cosa ha dato e che cosa ha ricevuto? Il capitolo 21 delle Memorie dell'archimandrita Eldarov racconta dell'attivita` religiosa e pastorale del Centro Abagar di Roma negli anni 1981-2004. Tra gli eventi correnti, un reportage del 30 maggio scorso su una giornata passata tra le colture di fragole di una ditta italiana al confine con la Serbia, in compagnia di politici e diplomati ed un tocco di ecumenismo…

Nel numero successivo un trafiletto e` dedicato alla creazione dei primi "cortili dei gentili", auspicati da Benedetto XVI per la nuova evangelizzazione dei paesi gia' cristiani dell'Occidente, seguito da un profilo del metropolita ortodosso Ilarion scomparso il 28 ottobre scorso, un vero testimone del dialogo interecclesiale con la Chiesa cattolica. Il capitolo 22 delle Memorie dell'archimandrita Eldarov fa una rassegna degli ospiti passati per il nostro Centro Abagar di Roma, piu` di 2000 di 25 nazionalita' ed 8 confessioni religiose. Vengono rilevati in particolare le figure dei VIP tra loro, che hanno lasciato traccia nella chiesa e nella societa`.
Nel Diario per il mese di giugno e` ricordata la nostra partecipazione ad alcuni eventi culturali, tra i quail la presentazione di una monumentale opera sui Santi Bulgari nell'Aula Magna della Biblioteca Nazionale il 17 giugno scorso, quando, sullo sfondo dell'assenza totale di altri ecclesiastici, la nostra presenza e' stata notata dalla stampa nazionale, e la mostra del piu` noto pittore contemporaneo bulgaro Svetlin Russev il 21 su " Katin 1940-2010", dove la tragedia polacca e` presentata come l'altra Auschwitz ed uno shoa' tutto cristiano.